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7 lug 2010
uscita + sconquasso

28 giu 2009
EatCatRace 2 - Vicenza 2009
Ola amigos...Io e Gibbi ieri mattina siamo partiti per vicenza, arrivati al campeggio abbiamo montato la tenda e poi dopo un lauto pasto ci siamo diretti in quel di Vicenza citta', perchè il camping era ad Arcugnano per partecipare alla EATCATRACE II.
Arrivati in citta' abbiamo parcheggiato, e poi ci siamo diretti alla prima edicola aperta per reperire una mappa, dopodiche', siamo andati in Piazza San Biagio per il ritrovo previsto alle ore 16.
All'incirca i partecipanti erano una 70ina, tra questi abbiamo selezionato con cura i 2 elementi migliori, ossia Ale l'amico mantovano di Lele col diFisso neroverde, e Riki80 veronese di fixed forum, ciclista da sempre, ma anche un simpaticissimo scoppiato, insomma uno di cui non si poteva fare a meno.
Dopo tutti i convenevoli del caso, iscrizione spiegazione regole eccetera, è stato dato il via alle 17.00 proprio quando ha iniziato a piovere, e quindi al riparo dall'acqua abbiamo segnato sulla mappa i vari check point (in tutto erano 8 ma ne conoscevamo solo 4 inizialmente) e siamo partiti secondo un filo logico cercando il primo piu vicino.
I primi 2 check point li abbiamo presi con molta facilita', al terzo c'era da prendere una bottiglietta legata ad una pietra, in un torrente del posto e li, l'istinto ha dominato e mi sono immerso fino alle caviglie nella acqua gelata per prendere questi foglietti (che poi mi sono sentito un coglione e ne ho preso solo uno sperando che anche gli altri come me si bagnassero i piedi, ma non è stato cosi), fatto il terzo check ci dirigiamo al 4 dove c'erano da prendere degli adesivi posizionati all'interno di un canotto lungo un canale della citta, li pero' è stata meno difficile la situazione, preso il 4 check point ci dirigiamo al 5 dove 2 splendide patatine, ci hanno truccato da topolini messo anke le orecchie in testa e fotografati.
E fino a qui era andato tutto alla grande eravamo al massimo tra i primi 10, nonostante nel gruppo ci fosse uno che la settimana scorsa è arrivato ultimo a milano.
Ci dirigiamo verso il 6 check...mentre percorriamo la strada Gibbi buca, alchè ci siamo fermati in una aiuola e con un tempismo ed una prontezza da meccanici di formula 1 abbiamo effettuato un pit stop che neanche la brown gp riesce a sostenere in cosi poco tempo, e abbiamo cambiato una camera d'aria in 30 secondi, roba da guinnes dei primati, se poi si tiene conto che eravamo sorvegliati speciali di 4 magrebini con strani intenti e quindi oltre a cambiare la ruota, abbiamo agito pure da antifurto.
Il pensiero di tutti è stato sicuramente che non poteva essere una camera d'aria a metterci i bastoni tra le ruote, ma si sa, le disgrazie non vengono mai da sole...
Smarriti per la citta' chiediamo info alla municipale per la via in questione da cercare, ed uno di loro con la tipica parlata veneta ci dice: "bada' che per andar la su ve vol la montan baic, minga una biciclettina cosi dio c...", ma noi non ci diamo per vinti e ci apprestiamo a fare questa benedetta salita...il veronese senza problemi fa la salita come se stesse mangiando un bif, noi 3 invece dopo 20 metri decidiamo di farla a piedi.
Quando credevamo di essere arrivati in cima, in realta' non eravamo nemmeno a meta, e di nuovo abbiamo alternato pedalate in salita a lunghe camminate...arriviamo alla via indicata dal check point "Via Montanari n° 41"...
Seguiamo la strada che è tutta in discesa, io Gibbi e Riki80 abbiamo il freno, Ale NO!
E mentre io e Gibbi siamo in testa al gruppo dalle retrovie sentiamo un urlo e una frenata brusca accompagnata da un rumore sordo...Ale si è stampato attorno ad un muro di cinta di un abitazione, ed oltre ad aver rotto la parte davanti della bici, si è anche fatto abbastanza male riportando una botta allo zigomo (meno male che aveva il caschetto), piu escoriazioni su mani gambe e braccia...presi dallo sconforto e dalla paranoia generale ritorniamo su e aspettiamo che la sua fidanzata lo venga a prendere.
Nel frattempo gibbi decide di farsi la salita in solitaria sui pedali, ma appena arriviamo su lo troviamo sdraiato allo stremo delle forze , vicino allo svenimento.
Fortunatamente poi si è ripreso e abbiamo raggiunto l'arrivo senza aver concluso l'alleycat anche come forma di rispetto e protesta nei confronti di un elemento fondamentale del nostro team.
La serata poi è proseguita con una festicciola ad un locale vicino al campeggio, e li mi sono contraddistinto (e me ne vanto perchè ha alzato di parecchio la mia autostima) nel Gold Sprint, ossia 200 mt. di pedalata , 1 conto 1 , sui rulli e ovviamente chi ci metteva meno vinceva.
Io ho gareggiato contro richard di fixed forum, uno dei 2 admin e con un tempo di 8.99 secondi l'ho battuto, siccome lui ha impiegato 9.02 secondi.
Altre situazioni hanno contraddistinto la serata, ma credo di aver gia scritto abbastanza.
In attesa di rivedere al piu presto Ale con noi x una rimpatriata come 2 mercoledi fa, vi saluto e attendo mercoledi con ansia...CIAO!!!
Arrivati in citta' abbiamo parcheggiato, e poi ci siamo diretti alla prima edicola aperta per reperire una mappa, dopodiche', siamo andati in Piazza San Biagio per il ritrovo previsto alle ore 16.
All'incirca i partecipanti erano una 70ina, tra questi abbiamo selezionato con cura i 2 elementi migliori, ossia Ale l'amico mantovano di Lele col diFisso neroverde, e Riki80 veronese di fixed forum, ciclista da sempre, ma anche un simpaticissimo scoppiato, insomma uno di cui non si poteva fare a meno.
Dopo tutti i convenevoli del caso, iscrizione spiegazione regole eccetera, è stato dato il via alle 17.00 proprio quando ha iniziato a piovere, e quindi al riparo dall'acqua abbiamo segnato sulla mappa i vari check point (in tutto erano 8 ma ne conoscevamo solo 4 inizialmente) e siamo partiti secondo un filo logico cercando il primo piu vicino.
I primi 2 check point li abbiamo presi con molta facilita', al terzo c'era da prendere una bottiglietta legata ad una pietra, in un torrente del posto e li, l'istinto ha dominato e mi sono immerso fino alle caviglie nella acqua gelata per prendere questi foglietti (che poi mi sono sentito un coglione e ne ho preso solo uno sperando che anche gli altri come me si bagnassero i piedi, ma non è stato cosi), fatto il terzo check ci dirigiamo al 4 dove c'erano da prendere degli adesivi posizionati all'interno di un canotto lungo un canale della citta, li pero' è stata meno difficile la situazione, preso il 4 check point ci dirigiamo al 5 dove 2 splendide patatine, ci hanno truccato da topolini messo anke le orecchie in testa e fotografati.
E fino a qui era andato tutto alla grande eravamo al massimo tra i primi 10, nonostante nel gruppo ci fosse uno che la settimana scorsa è arrivato ultimo a milano.
Ci dirigiamo verso il 6 check...mentre percorriamo la strada Gibbi buca, alchè ci siamo fermati in una aiuola e con un tempismo ed una prontezza da meccanici di formula 1 abbiamo effettuato un pit stop che neanche la brown gp riesce a sostenere in cosi poco tempo, e abbiamo cambiato una camera d'aria in 30 secondi, roba da guinnes dei primati, se poi si tiene conto che eravamo sorvegliati speciali di 4 magrebini con strani intenti e quindi oltre a cambiare la ruota, abbiamo agito pure da antifurto.
Il pensiero di tutti è stato sicuramente che non poteva essere una camera d'aria a metterci i bastoni tra le ruote, ma si sa, le disgrazie non vengono mai da sole...
Smarriti per la citta' chiediamo info alla municipale per la via in questione da cercare, ed uno di loro con la tipica parlata veneta ci dice: "bada' che per andar la su ve vol la montan baic, minga una biciclettina cosi dio c...", ma noi non ci diamo per vinti e ci apprestiamo a fare questa benedetta salita...il veronese senza problemi fa la salita come se stesse mangiando un bif, noi 3 invece dopo 20 metri decidiamo di farla a piedi.
Quando credevamo di essere arrivati in cima, in realta' non eravamo nemmeno a meta, e di nuovo abbiamo alternato pedalate in salita a lunghe camminate...arriviamo alla via indicata dal check point "Via Montanari n° 41"...
Seguiamo la strada che è tutta in discesa, io Gibbi e Riki80 abbiamo il freno, Ale NO!
E mentre io e Gibbi siamo in testa al gruppo dalle retrovie sentiamo un urlo e una frenata brusca accompagnata da un rumore sordo...Ale si è stampato attorno ad un muro di cinta di un abitazione, ed oltre ad aver rotto la parte davanti della bici, si è anche fatto abbastanza male riportando una botta allo zigomo (meno male che aveva il caschetto), piu escoriazioni su mani gambe e braccia...presi dallo sconforto e dalla paranoia generale ritorniamo su e aspettiamo che la sua fidanzata lo venga a prendere.
Nel frattempo gibbi decide di farsi la salita in solitaria sui pedali, ma appena arriviamo su lo troviamo sdraiato allo stremo delle forze , vicino allo svenimento.
Fortunatamente poi si è ripreso e abbiamo raggiunto l'arrivo senza aver concluso l'alleycat anche come forma di rispetto e protesta nei confronti di un elemento fondamentale del nostro team.
La serata poi è proseguita con una festicciola ad un locale vicino al campeggio, e li mi sono contraddistinto (e me ne vanto perchè ha alzato di parecchio la mia autostima) nel Gold Sprint, ossia 200 mt. di pedalata , 1 conto 1 , sui rulli e ovviamente chi ci metteva meno vinceva.
Io ho gareggiato contro richard di fixed forum, uno dei 2 admin e con un tempo di 8.99 secondi l'ho battuto, siccome lui ha impiegato 9.02 secondi.
Altre situazioni hanno contraddistinto la serata, ma credo di aver gia scritto abbastanza.
In attesa di rivedere al piu presto Ale con noi x una rimpatriata come 2 mercoledi fa, vi saluto e attendo mercoledi con ansia...CIAO!!!
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